Partire per le vacanze in auto: norme da rispettare e comportamenti da evitare!

Finalmente è arrivata l’estate, che porta con sé le tanto agognate vacanze. Se mentre leggi devi ancora partire, o stai pianificando un viaggio in auto, ti ricordiamo che ci sono dei comportamenti ben precisi da rispettare al volante, soprattutto durante i viaggi lunghi.

 

Le valigie

Partiamo dal primo pensiero: bagagli, borse, zaini, scatole, materassini, bici e chi più ne ha più ne metta. Il Codice della strada è chiaro su come bisogna caricare il veicolo, al Titolo V, art. 164:

“Il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso; da non diminuire la visibilita’ al conducente ne’ impedirgli la liberta’ dei movimenti nella guida; da non compromettere la stabilita’ del veicolo; da non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva ne’ le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio”

Quindi è importante sfruttare bene i piani di carico del veicolo, cercando di sistemare tutto in maniera che non superi l’altezza dei sedili posteriori e che lasci il lunotto posteriore completamente visibile.

 

Solo se gli spazi interni non dovessero bastare, si può pensare a sistemi di carico esterni. Che non vuol dire improvvisarsi con corde ed elastici, ma utilizzare sistemi a norma di legge che possono essere il classico box shuttle da tettuccio o un carrello.

 

Il mancato rispetto delle norme, qui in versione completa, comporta una sanzione amministrativa fino a €344 e il fermo del veicolo finché non si è provveduto alla sistemazione corretta del carico.

 

 

infradito alla guida

 

 

Infradito alla guida: sì o no?

È chiaro: pensare di tenersi ai piedi le scarpe per molte ore con il caldo, non è allettante, soprattutto se si è già nel mood vacanza e relax.

 

Ma le calzature che indossiamo possono influire sulla sicurezza alla guida, e su questo non si discute. Pensa alle infradito, che non essendo contenitive, possono facilmente incastrarsi sotto i pedali. O a delle ciabatte, che possono scivolare dal piede e finire anch’esse sotto i pedali.

 

Il Codice della strada non dà delle specifiche riguardo le calzature da indossare alla guida, ma anche tale questione rientra nel principio più generale regolato dall’art. 140:

“Gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione ed in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale”

e poi 141:

“Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile.”

Quindi sta al conducente, e alla sua responsabilità, indossare le calzature che gli permettano di comportarsi in maniera adeguata durante la circolazione.

 

Attenzione però: in caso di incidente, l’indossare ciabatte o infradito potrebbe essere un elemento considerato sfavorevole, nel caso in cui abbia impedito il pieno controllo sul proprio mezzo in caso di emergenza.

 

Ergo: un paio di scarpe sportive in tela leggera non sono un dramma così grande da affrontare per qualche ora. Se poi il veicolo ha una buona aria condizionata, non avete proprio scuse. I piedi possono attendere qualche ora per sciabattare allegramente, ne va di mezzo sempre la sicurezza del conducente, dei passeggeri e degli altri utenti della strada!