La responsabilità del sinistro se la prende Mercedes?

Mercedes sembra voler prendere la testa nella sfida alla guida autonoma, essendo i primi al mondo a farsi certificare un sistema di Livello 3. A questa notizia fa eco un’altra, ovvero quella che la casa automobilistica tedesca sembra pronta a prendersi la responsabilità degli incidenti che coinvolgano i loro veicolo con il Drive assist attivato.

 

Nell’ultima settimana numerose testate giornalistiche hanno riportato tale news, la cui fonte sembra provenire da R&T, sito statunitense di notizie riguardanti il settore automobilistico.

 

Mercedes ha dichiarato alla testata che sono arrivati ad un livello di sviluppo tecnologico che permetterà loro di mettere in produzione auto con un sistema di guida autonoma di livello 3. Quando il sistema è attivato, non è più necessario l’intervento o l’attenzione del guidatore, che dovrà intervenire solo in casi di emergenza preventivamente segnalati dal sistema.

 

 

I portavoce della casa, che hanno fatto provare il sistema ai giornalisti di R&T, sono assolutamente sicuri della sicurezza del sistema che equipaggerà le auto. Tanto che parrebbe che Mercedes si assumerà la responsabilità degli eventuali incidenti in cui venisse coinvolto il veicolo con il sistema di guida autonoma attivo.

 

Al momento però le condizioni per poter guidare, o meglio lasciar guidare l’auto, sono molto strette:

  • le normative dello stato in cui circola il veicolo devono prevedere la possibilità di utilizzo del sistema di guida autonoma
  • il limite di velocità massimo raggiungibile è di 60km/h
  • le strade devono essere autostrade multicorsia, non ci devono essere incroci, rotonde o tunnel lungo il percorso
  • le condizioni atmosferiche non devono essere avverse, quindi niente pioggia forte, nebbia o neve.

 

Attualmente quindi una Mercedes con un sistema di guida autonoma così avanzato potrebbe circolare solo in alcuni tratti stradali della Germania, il primo paese europeo ad approvare delle normative regolatrici sulla guida assistita avanzata.

 

Resta però forte l’immagine di uno scenario fino a qualche anno fa inimmaginabile e fantascientifico. Ovvero un mondo in cui le auto si guidano da sole e la responsabilità non ricade più sul conducente, ma direttamente sulla casa automobilistica, che a quel punto si fa carico del trasporto delle persone e non più solo della produzione di veicoli.

 

Leggi di più sulla guida autonoma:

Guida autonoma: aumenta la sicurezza o la distrazione?

La sicurezza in auto e in moto: dall’ABS ai radar