La realtà dei sinistri stradali: il concorso di colpa

Abbiamo visto nel precedente articolo cosa sia il concorso di colpa e quali siano le sue conseguenze su responsabilità e premio assicurativo, in particolar modo quando si tratta di analizzare la condotta dei conducenti di un veicolo a motore rispetto alla dinamica del sinistro.

 

Ma esiste il caso in cui ad un danneggiato possa essere attribuito una corresponsabilità, non tanto per il suo interferire con la dinamica, quanto con le conseguenze dei fatti? Certamente sì, ad esempio, quando non indossa correttamente i presidi di sicurezza come casco e cinture.

 

Mancanza di utilizzo delle cinture

 

In un articolo del nostro blog del 2016 avevamo analizzato una sentenza della Cassazione (n. 22351 del 4 novembre 2016) che metteva in atto il principio del concorso di colpa in una dinamica particolare.

 

La vittima aveva subito delle lesioni al volto che però, dopo varie CTU, si sono attribuite all’urto con l’interno dell’auto dovuto alla mancanza di cinture di sicurezza. Anche questo caso è considerato un concorso di colpa: la responsabilità di tali lesioni è dovuta proprio alla condotta errata della vittima, che non ha utilizzato i sistemi di ritenuta. E si è vista ridurre del 15% il risarcimento del danno.

 

Utilizzo di un casco non omologato

 

L’ordinanza della Cassazione n. 6161 del 5 marzo 2020 si esprime invece su un sinistro in cui il passeggero di un motociclo subiva lesioni al volto e ai denti in seguito ad una caduta. La vittima in questione indossava un caso cosiddetto “a scodella”, di cui è vietato l’uso dal 2000.

 

La suprema corte conferma che l’utilizzo di un casco non omologato può integrare una fonte di corresponsabilità nel caso del sinistro stradale. Di conseguenza, in questo specifico caso, dichiara che sussiste un evidente nesso di causalità tra il mancato utilizzo di un casco omologato e i danni in questione, causati per concorso di colpa del danneggiato.

 

Questi sono solo alcuni casi di esempio di come in ogni dinamica di sinistro sia necessario fare delle analisi approfondite e puntuali per dimostrare la corretta percentuale di colpa.

 

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