Se conosci l’ostacolo, ed è ben visibile, non ti spetta il risarcimento

La Corte di Cassazione con l’ordinanza 12416 del 24 giugno 2020 ha ribadito che all’automobilista distratto non spetta nessun risarcimento se l’ostacolo che colpisce è ben visibile e conosciuto.   Il caso Un automobilista urta, nella manovra di parcheggio, dei dissuasori mobili all’interno di una piazza. La vittima chiede un risarcimento al comune segnalando quanto

I dati sulla malasanità in Italia

Marsh Italia ha recentemente pubblicato l’ultimo report MedMal, in cui vengono presentati i dati relativi ai casi di malasanità nel nostro paese.   Emerge che nelle strutture sanitarie considerate dalla ricerca sono in media 35 ogni anno i casi di sinistri da medical malpractice: dal 2004 al 2018 se ne contano in totale 13.500.  

Cintura… di sicurezza e responsabilità!

Indossare la cintura di sicurezza in auto è ancora un tabù in Italia soprattutto per i passeggeri dei sedili posteriori. Al di là del rischio della sanzione amministrativa, indossare correttamente i presidi di sicurezza potrebbe salvarci la vita in caso di incidente stradale. Se non ne siete ancora convinti vi invitiamo a visionare questo crash

Il danno alla salute è un danno dinamico relazionale

Interessante e illuminante pronuncia della Corte di Cassazione, terza sezione civile, la nr 07513 del 201 che assume che il danno alla salute non comprende pregiudizi dinamico relazionali, piuttosto è esso stesso un danno dinamico relazionale e consiste nella compromissione delle abilità della vittima nello svolgimento delle attività quotidiane tutte, nessuna esclusa: dal fare, all’essere,

Liquidazione equitativa solo se sussiste un danno risarcibile

“la facoltà di liquidare in via equitativa il danno presuppone: 1) che sia concretamente accertata l’ontologica esistenza d’una danno risarcibile; 2) che l’impossibilità (o l’estrema difficoltà) di una stima esatta del danno dipenda da fattori oggettivi e non già dalla negligenza della parte danneggiata nell’allegare e dimostrare gli elementi dai quali desumere l’entità del danno.