Gite scolastiche: occhio al pullman e all’autista

Nel 2016 il MIUR e la Polizia Stradale siglavano un accordo di collaborazione denominato “Gite scolastiche in sicurezza” rinnovato anche nel 2018. Il progetto mira a garantire maggiore sicurezza, appunto,  ai ragazzi delle scuole in occasione dei viaggi di istruzione. Il personale scolastico ha infatti l’opportunità (non l’obbligo) di richiedere l’intervento della polizia stradale per

Se conosci la strada dissestata, l’ente proprietario non è responsabile

Due conferme importanti da una recente ordinanza della Corte di Cassazione circa la responsabilità dell’ente proprietario di una strada aperta al pubblico. La prima riguarda il titolo con cui è tenuto a rispondere l’ente per eventuali danni a terzi cagionati da difetto di manutenzione, ovvero la violazione dell’art. 2051. La seconda riguarda invece la corresponsabilità

Se la buca è nota, niente risarcimento

Ancora una conferma del fatto che la familiarità con i luoghi, teatro del sinistro, esclude la responsabilità della pubblica amministrazione. Arriva dalla Corte d’Appello di Lecce – Sezione distaccata di Taranto, adita da una cittadina del Comune di Crispiano che si era vista negare il risarcimento, dai giudici di prime cure, per la caduta in

L’ansia da lavavetri

La Cassazione a sezioni unite con la pronuncia 13568 del 02 luglio 2015 ha coniato una nuova declinazione di danno esistenziale quella generata dall’ansia da lavavetri e accattoni vari delle intersezioni semaforiche! E su questi presupposti rimette al TAR il compito di verificare se e quali danni possono derivare dall’incuria del comune nel non ostacolare

Se il cinghiale attraversa la strada non può essere invocata la responsabilità della Pubblica Amministrazione ex art. 2052 c.c.

La Regione Abruzzo veniva condannata dal Giudice di Pace di Montorio al Vomano al risarcimento di € 3.000,00 ad un cittadino che aveva subito danni alla propria autovettura, a seguito di un urto con un cinghiale che improvvisamente attraversava la strada. Pertanto, proponeva appello avverso la sentenza del giudice di prime cure, presso il Tribunale