Le regole d’oro per il runner… e per il pedone !!!

In caso di incidente stradale è comune pensare il pedone abbia sempre ragione, forse perché il nostro Codice della Strada lo considera utente debole e meritevole dunque di maggior tutela. Questo però non significa che i pedoni non debbano rispettare delle regole: molto spesso ce ne dimentichiamo, ma anche il pedone ha i suoi doveri

RCA: la presunzione iuris tantum del 2054

Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. Questa è la novella del primo comma dell’art. 2054 del codice civile alla quale gli ermellini della

Allo studente spetta il risarcimento della ridotta capacità specifica lavorativa futura

“nel caso di lesioni sofferte da un soggetto minore, al momento del sinistro ancora studente, e che abbiano determinato una invalidità permanente pari al 30% e, dunque, di non lieve entità, il giudice di merito, investito  della domanda di riconoscimento del conseguente danno futuro patrimoniale per perdita di capacità lavorativa generica, non compie un corretto

La compagnia che ritarda il risarcimento paga pegno

Esemplare e ci auguriamo non isolata, condanna da parte del tribunale di Tivoli nei confronti di due compagnie assicurative che hanno ingiustificatamente negato il risarcimento ad un pedone investito da una automobile, costringendolo alla lite giudiziaria per vedere riconosciuti i propri diritti. A seguito di questo atteggiamento dilatorio, che sfrutta il divario del potere economico

Il futuro dei nostri figli non è un gioco: il 3 episodio della famiglia Barbatosta!

Su “Il Camposampierese” di dicembre / gennaio è stato pubblicato il 3 episodio della famiglia Barbatosta che ci suggerisce qual è la corretta condotta di guida con a bordo i nostri bambini. In questo episodio papà Luciano viene ripreso da mamma Violetta perché si è distratto alla guida e stava per collidere con un “ippopotamo”

Illustrissimo Presidente non firmi il D.P.R.

Ecc.mo Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano Palazzo del Quirinale 00187 – ROMA OGGETTO: PETIZIONE CONTRO L’EMANAZIONE DEL D.P.R., AVENTE AD OGGETTO IL REGOLAMENTO RECANTE LE TABELLE DELLE MENOMAZIONI ALL’INTEGRITA’ PSICOFISICA AI SENSI DEGLI ARTT. 138 E 139 COD. ASS. PRIV. (SINISTRI STRADALI E RESPONSABILITA’ MEDICA), SECONDO LO SCHEMA PROPOSTO DAL GOVERNO NEL MARZO 2013. Illustrissimo

Cassazione: agli eredi va riconosciuto il danno patrimoniale futuro ed il danno morale iure hereditatis

Lo stabilisce la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione con la sentenza nr 3966 del 13 marzo 2012. Ricorrevano per Cassazione gli eredi legittimi di una vittima di investimento pedonale contro le sentenze del Tribunale e della Corte d’Appello, sia in merito all’an debeatur (i precedenti giudizi addossavano alla vittima una corresponsabilità del 50%)