La responsabilità della scuola nei confronti dell’alunno è di natura contrattuale

A ribadire il concetto ci pensano gli ermellini di Piazza Cavour con la pronuncia nr 3695 del 25.02.2016, accogliendo tutti i motivi di doglianza dei ricorrenti. Questi sono i genitori di una alunna minorenne che, al termine della lezione di educazione fisica scivola all’interno degli spogliatoi a causa del pavimento bagnato, e battendo la bocca

Se i genitori sono presenti gli insegnanti non sono responsabili

La responsabilità dell’insegnante, o più in generale dell’istituto scolastico, su gli alunni si fonda su un dovere di sorveglianza e vigilanza che i primi devono esercitare sui secondi dal momento in cui questi gli vengono affidati sino alla “riconsegna” ai genitori. Se però quest’affidamento, in caso di gita scolastica non avviene perché il genitore fa

L’insegnante è responsabile dei danni dell’alunno solo quando quest’ultimo era effettivamente sotto la sua vigilanza.

L’assunto proviene dai togati di Piazza Cavour con la pronuncia nr 3081 del 16 febbraio 2015. Il caso riguardava la negazione del risarcimento dei danni fisici subiti da un alunna (minore) allorquando, all’uscita di scuola, mentre era seduta sul parapetto della scala della scuola, cadeva all’indietro sospinta da un compagno. Gli ermellini confermavano l’orientamento dei

Se la scuola rispetta l’obbligo di vigilanza non è responsabile per i danni conseguenti alla caduta dello scolaro.

Gli ermellini del “palazzaccio”, con la pronuncia nr 3365 del 20 febbraio 2015, negano il risarcimento ai genitori di una minore, che cadendo nel cortile della scuola elementare marchigiana, si procurava delle lesioni. I genitori invocano la responsabilità della scuola ex art. 2048 codice civile che attribuisce ai precettori e ai maestri d’arte la responsabilità

Responsabilità dell’insegnante – Si applica l’art 1218 del Codice Civile

Nelle controversie instaurate per il risarcimento del danno da autolesione nei confronti dell’istituto scolastico e dell’insegnante, è applicabile il regime probatorio previsto dall’art. 1218 c.c. Lo stabiliscono gli ermellini di Piazza Cavour con la sentenza nr 3612 del 17 febbraio 2014 della III Sezione civile: “Il caso in esame riguarda un incidente subito da un

La scuola risponde anche per i danni che gli allievi subiscono nel cortile prima dell’inizio delle lezioni

“La scuola pertanto è tenuta a predisporre tutti gli accorgimenti all’uopo necessari, anche al fine di evitare che l’allievo procuri danno a se stesso, sia all’interno dell’edificio che nelle pertinenze scolastiche“. Così tuonano gli ermellini della III Sezione Civile della Corte di Cassazione con la sentenza 4 ottobre 2013 nr 22752 che confermano la responsabilità

Il caso fortuito esclude la responsabilità anche a scuola! Sia di natura contrattuale che extracontrattuale.

La natura del rapporto tra l’alunno e la scuola è di tipo contrattuale, da contatto sociale. Pertanto se il danno è autoprocurato  dall’alunno stesso, può escludersi l’applicabilità dell’art 2048 comma 2, che prevede una presunzione di responsabilità a carico dell’insegnante per i danni cagionati da fatto illecito degli allievi.  A stabilirlo sono gli ermellini, con