La polizza RCA copre anche in caso di azione dolosa del conducente

A sancirlo sono gli ermellini della Terza  Sezione Civile della Corte di Cassazione con la pronuncia nr 20786 depositata lo scorso 20 agosto. Il caso è risalente al 26 agosto del 2000 quando il conducente di un autovettura eseguiva manovra di retromarcia per investire dolosamente la sua controparte, provocandogli gravissime lesioni. Veniva condannato per tentato

E TU… CHE MASSIMALE HAI?

  I danni provocati sul raccordo autostradale di Casalecchio al seguito dell’esplosione dell’autocisterna, che supereranno i  10 milioni di euro, di cui 5 riguardano solo le due concessionarie di auto nei pressi del ponte crollato in parte, poi ci sono negozi e case, e si valutano danni alle scuole e all’illuminazione. Ci saranno strascichi giudiziari

Le regole d’oro per il runner… e per il pedone !!!

In caso di incidente stradale è comune pensare il pedone abbia sempre ragione, forse perché il nostro Codice della Strada lo considera utente debole e meritevole dunque di maggior tutela. Questo però non significa che i pedoni non debbano rispettare delle regole: molto spesso ce ne dimentichiamo, ma anche il pedone ha i suoi doveri

Le prove del sinistro nella circolazione stradale

Più volte in passato abbiamo discusso sulla validità della constatazione amichevole e dell’opportunità dell’equo apprezzamento del giudice di quanto in essa contenuto (vedi https://www.emmegirisarcimenti.com/ancora-una-pronuncia-della-cassazione-sulla-validita-della-constatazione-amichevole-di-incidente/ ; https://www.emmegirisarcimenti.com/ancora-una-conferma-da-parte-della-cassazione-circa-lapprezzamento-del-giudice-del-contenuto-della-constatazione-amichevole-dincidente/ ; https://www.emmegirisarcimenti.com/la-dichiarazione-confessoria-del-danneggiante-sola-non-costituisce-prova/ ; https://www.emmegirisarcimenti.com/se-i-trasportati-non-sono-indicati-sulla-cai-non-sono-risarcibili/ ) Torniamo a farlo commentando una recente sentenza della Corte di Cassazione e, più precisamente, la nr 4010 del 20.02.2018. Gli ermellini di Piazza Cavour

Di chi è la responsabilità dei danni cagionati dal cane?

Per rispondere alla domanda del titolo del post dobbiamo partire dalla novella dell’art. 2052 del Codice Civile: “Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall’animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito,

Il cane non è una cosa

Un furgone investe uno dei nostri cari amici a 4 zampe e il suo “padrone” per ottenere il ristoro dei danni deve ricorrere in tribunale. I giudici della dodicesima sezione del Tribunale di Roma con la sentenza numero 19747 del 2016, condannano l’investitore al risarcimento della somma di € 5.800,00 circa. Il convenuto sosteneva che

Il trasportato può AGIRE sempre contro la compagnia del vettore

Come si suol dire una sentenza che ci voleva! Un chiarimento tanto atteso quello della corretta interpretazione dell’art. 141 del codice delle assicurazioni. E’ arriva dalla Corte di Cassazione, III sezione civile, con la pronuncia numero 17477 del 2017. Questi i fatti: “R.A. conveniva in giudizio la propria compagnia di assicurazioni per la r.c.a., Axa,

Aggiornamento degli importi per il risarcimento delle micropermanenti

Nella Gazzetta Ufficiale del 23 agosto 2017 sono stati pubblicati gli aggiornamenti degli importi per il risarcimento dei danni micropermanenti derivanti dalla circolazione stradale. Inversione di tendenza, rispetto alle ultime due annualità, con una crescita dell’1,7% dell’indice di riferimento. Questi gli importi: € 803,79 il valore del punto € 46,88 il valore di un giorno