Il ciclista non è un pedone

Spesso chi gira per la città in sella alla propria bici crede di avere le stesse regole di comportamento e gli stessi diritti del pedone. Ma non è proprio così! L’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto è sempre maggiore, soprattutto col bel tempo. E’ piacevole, salutare, rispettoso dell’ambiente ed economico. L’Italia, che in una

La polizza RCA copre anche in caso di azione dolosa del conducente

A sancirlo sono gli ermellini della Terza  Sezione Civile della Corte di Cassazione con la pronuncia nr 20786 depositata lo scorso 20 agosto. Il caso è risalente al 26 agosto del 2000 quando il conducente di un autovettura eseguiva manovra di retromarcia per investire dolosamente la sua controparte, provocandogli gravissime lesioni. Veniva condannato per tentato

Poco ubriaco (0,96) niente condanna

Per la tenuità del fatto è prevista l’esclusione della punibilità dall’art. 131bis del codice penale. E su tale assunto gli ermellini del “palazzaccio” hanno accolto il ricorso di un automobilista condannato per il reato di guida in stato di ebrezza. La sentenza è la nr 43854 del 17 ottobre 2016 della IV Sezione Penale della

Omicidio stradale: approvata la legge.

In caso di “omicidio stradale” si rischiano fino a 18 anni di carcere. Approvato il DDL che introduce il nuovo reato e ne inasprisce, in alcuni casi, le pene rispetto a prima. La sua approvazione farà discutere quanto il ritardo con cui si è giunti alla riforma dal suo primo esordio alle Camere. Pesanti le

Se l’evento si verifica per dolo o colpa grave dell’assicurato, la polizza non è operativa

Il caso riguarda il conducente di un autoveicolo che si procurava gravissime lesioni dopo esser finito fuori strada a causa del suo alterato stato psicofisico. Risultava infatti positivo sia all’alcol test che a quello tossicologico. Il primo confermava un tasso di ben 6 volte superiore a quello consentito dalle norme del codice della strada, l’altro

Guida la bici in stato di ebrezza: le sanzioni, anche penali, sono le stesse

“Il reato di guida in stato di ebbrezza ben può essere commesso attraverso la conduzione di una bicicletta, a tal fine rivestendo un ruolo decisivo la concreta idoneità del mezzo usato a interferire sulle generali condizioni di regolarità e di sicurezza della circolazione stradale; e tanto, al di là della circostanza costituita dall’eventuale concreta inapplicabilità