DDL Concorrenza: a volte ritornano

Il titolo della prima raccolta dei racconti horror di Stephen King datata 1978 ci sembrava più che appropriata. Sembrava infatti che il testo del DDL concorrenza licenziato dalla Camera dei Deputati fosse tutto sommato “accettabile”. Ma, per la serie “A volte ritornano”, ecco che al Senato si riaffacciano vecchie e nuove, comunque discutibili, proposte emendative.

Aumenta la frequenza sinistri nel primo semestre 2015

Ania Trends ha pubblicato i dati assicurativi del I semestre 2015. Tra gli indicatori R.C. Auto si registra un leggero incremento, dopo quattro anni consecutivi di contrazione, della frequenza sinistri. Da 5,46% dello stesso periodo dello scorso anno si passa a 5,50%. L’incremento, dovuto alla maggiore circolazione dei veicoli grazie ai minor costi del carburante,

Il contrassegno va in pensione

Da domenica scorsa non c’è più l’obbligo di esposizione del contrassegno assicurativo sul parabrezza delle nostre auto. Decade pertanto anche il rischio di sanzione ex art. 181 del Codice della Strada per mancata esposizione dello stesso. Restano invece valide le prescrizioni  e le sanzioni di cui all’art. 193 per chi verrà “pizzicato” a circolare sprovvisto della

Si della Camera al DDL Concorrenza

269 si, 168 no e 23 astenuti. Questi i numeri della votazione alla Camera dei Deputati sul DDL Concorrenza che pertanto adesso approda al Senato per la prosecuzione del suo iter. Il testo approvato è profondamente mutato rispetto alla versione originale che tanto piaceva all’ANIA.  Da un lato c’è la soddisfazione da taluni esponenti dei

Sinistro stradale catastrofale

Un maxi incidente che ha coinvolto più di 40 veicoli viene classificato dalle compagnie assicurative come “catastrofale” e, l’assicurato eventualmente coinvolto, può far ricorso ad un accordo che le stesse compagnie (almeno quelle aderenti) hanno stipulato tra di loro per facilitare l’opportunità di risarcimento. In questi casi il danneggiato infatti potrà rivolgersi direttamente al proprio

Assicurazioni 2.0: dematerializzazione del contrassegno e dell’attestato di rischio, scatole nere ed ora anche WhatsApp

Siamo nell’era dell’information tecnology e non potevano mancare all’appello con l’ammodernamento le compagnie assicurative. In una logica di contrasto alle frodi cominciamo dalle dematerializzazioni del contrassegno e dell’attestato di rischio. Quanto al primo (avevamo già pubblicato un post lo scorso gennaio) la sua esposizione sui parabrezza delle nostre vetture è già facoltativa e potrà scomparire

29 milioni di multa a Generali e UnipolSai per una intesa restrittiva della concorrenza

29 milioni di euro. A tanto ammonta la multa che l’Autorità Garante per la Concorrenza e del Mercato ha inflitto alle compagnie assicurative Generali Italia e UnipolSai  per aver perpetrato, dal 2010 al 2014 una intesa restrittiva della concorrenza, utile all’aggiudicazione della fornitura dei servizi assicurativi RCA per 15 aziende di trasporto pubblico locale in

La conciliazione paritetica in ambito di RCA

Il recente nuovo accordo tra l’ANIA (l’Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici) e le associazioni dei consumatori in materia di conciliazione paritetica nella Rc auto ha incontrato il parere, ultra favorevole dell’IVASS. Quello che dovrebbe essere l’organo di controllo delle compagnie assicurative ha pertanto inviato una lettera alle stesse chiedendo di dare eco e informare