• Glossario del risarcimento

Quando l’INAIL copre l’infortunio sul lavoro e quando no

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Hai subito un infortunio sul lavoro e ti stai chiedendo se l’INAIL ti coprirà? La risposta non è sempre scontata.

L’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) garantisce un’indennità ai lavoratori che subiscono un infortunio durante lo svolgimento dell’attività lavorativa, ma non tutti gli eventi sono coperti. In alcuni casi, il lavoratore potrebbe non avere diritto all’indennizzo.

In questo articolo ti spieghiamo con chiarezza quando l’INAIL copre l’infortunio sul lavoro e in quali situazioni l’indennizzo può essere negato, così da aiutarti a capire quali sono i tuoi diritti e come tutelarli.

Quando l’INAIL copre l’infortunio sul lavoro?

L’INAIL riconosce la copertura assicurativa quando si verificano contemporaneamente questi tre requisiti fondamentali:

  • Evento traumatico: l’infortunio deve derivare da un evento improvviso e violento che causi una lesione fisica o una malattia professionale.
  • Occasione di lavoro: l’evento deve essere direttamente collegato all’attività lavorativa svolta.
  • Nesso causale: deve esistere un rapporto diretto tra il lavoro svolto e il danno subito dal lavoratore.

Tra gli infortuni più comuni coperti dall’INAIL troviamo:

  • Incidenti durante lo svolgimento delle mansioni lavorative.
  • Infortuni in itinere (ovvero nel tragitto casa-lavoro) se rispettano specifici criteri.
  • Malattie professionali derivanti dall’esposizione a fattori di rischio connessi all’attività lavorativa.

Gli infortuni in itinere: quando sono coperti?

L’INAIL riconosce come infortuni sul lavoro anche gli incidenti in itinere, ovvero quelli avvenuti nel tragitto tra casa e luogo di lavoro, ma solo se sussistono determinate condizioni:

  • Percorso diretto: il lavoratore deve seguire il tragitto più breve e funzionale per recarsi al lavoro.
  • Uso di mezzi privati: è coperto solo se l’utilizzo è necessario per raggiungere il luogo di lavoro (ad esempio, in assenza di mezzi pubblici adeguati).
  • Interruzioni giustificate: se il tragitto subisce deviazioni per necessità improrogabili (es. accompagnare i figli a scuola), la copertura può essere riconosciuta.

Se l’infortunio avviene in un tragitto non autorizzato o durante attività personali, l’INAIL può negare l’indennizzo.

Tipologie di indennizzo INAIL

L’INAIL prevede diverse modalità di risarcimento in base al grado di invalidità riconosciuto. È importante sapere che l’indennizzo varia significativamente a seconda della gravità dell’infortunio:

  • Invalidità dal 6% al 15%: indennizzo in capitale, ovvero un pagamento unico calcolato in base al grado di invalidità e all’età del lavoratore.
  • Invalidità dal 16% in su: Rendita mensile vitalizia, che garantisce un sostegno economico continuo per tutta la vita del lavoratore.
  • Invalidità sotto il 6%: Nessun indennizzo INAIL. In questi casi, il danno è considerato troppo lieve per rientrare nella copertura.

Questa struttura garantisce una tutela crescente in base alla gravità dell’infortunio, ma è importante sapere che un lavoratore con un’invalidità anche grave potrebbe non ottenere il pieno risarcimento del danno senza attivare una richiesta di danno differenziale.

Il danno differenziale: quando l’indennizzo INAIL non basta

L’indennizzo INAIL non è un risarcimento integrale, ma una forma di tutela economica che copre solo una parte del danno subito dal lavoratore. Nello specifico, l’INAIL copre il danno biologico e parte del danno patrimoniale, ma non risarcisce altri aspetti come il danno morale o esistenziale.

Questo significa che, in caso di responsabilità del datore di lavoro nell’accaduto, il lavoratore ha diritto a ottenere il danno differenziale, ovvero la somma necessaria a coprire integralmente il danno subito che l’INAIL non ha coperto.

Quando l’INAIL non copre l’infortunio?

Ci sono alcune situazioni in cui l’INAIL può negare il riconoscimento dell’infortunio. È importante conoscerle per evitare di trovarsi senza tutela:

  • Colpa grave del lavoratore: se l’infortunio è stato causato da un comportamento imprudente o negligente del lavoratore che va oltre la normale disattenzione.
  • Uso improprio di macchinari o attrezzature: se il danno è derivato dall’uso non conforme alle norme di sicurezza o alle istruzioni fornite.
  • Eventi estranei al lavoro: se l’evento traumatico non ha alcun legame con l’attività lavorativa svolta.
  • Stato di alterazione del lavoratore: se l’infortunio è avvenuto mentre il lavoratore si trovava sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti.

Tempi e procedura per ottenere l’indennizzo INAIL

Se hai subito un infortunio sul lavoro, è fondamentale agire tempestivamente per non perdere il diritto all’indennizzo. Ecco i passaggi da seguire:

  • Segnala immediatamente l’infortunio al datore di lavoro: il datore di lavoro ha l’obbligo di comunicarlo all’INAIL entro 2 giorni dalla segnalazione (se la prognosi è superiore a 3 giorni).
  • Recati al pronto soccorso o dal medico: ottieni subito un certificato medico che attesti l’infortunio e la prognosi.
  • Raccogli tutta la documentazione: conserva il certificato medico, la denuncia dell’infortunio e qualsiasi altro documento utile (foto, testimonianze, rapporto aziendale).
  • Presenta la domanda all’INAIL: L’istituto valuterà la richiesta e, se accolta, riconoscerà l’indennizzo. I tempi di liquidazione possono variare da qualche mese a oltre un anno nei casi più complessi.

Attenzione: Una domanda incompleta o presentata in ritardo può portare al rifiuto dell’indennizzo! Per questo motivo, è consigliabile farsi assistere da un professionista che conosca bene le procedure INAIL.

Quando è necessario rivolgersi a un professionista del risarcimento?

Sempre! Perché anche un piccolo errore nella documentazione o nei tempi di presentazione può compromettere l’esito della richiesta. Un esperto può guidarti passo dopo passo.

Hai bisogno di assistenza?

Se hai subito un infortunio sul lavoro e vuoi verificare se hai diritto all’indennizzo INAIL o se desideri ottenere il massimo risarcimento possibile, contattaci subito al 0495791541. Ti aiuteremo a:

  • Verificare se il tuo infortunio è coperto dall’INAIL
  • Preparare correttamente la documentazione necessaria
  • Valutare se hai diritto al danno differenziale
  • Tutelarti in caso di diniego da parte dell’INAIL

I nostri esperti sono al tuo fianco per offrirti la giusta assistenza e tutelare i tuoi diritti.