• De iure condito

Statistiche ANIA 2022: in calo il premio RC e in aumento il costo dei sinistri

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Nell’ultima ricerca di ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) riguardante i dati del mercato assicurativo italiano nel 2022, due dati spiccano. Nel comparto RC auto aumenta del 6% il costo dei sinistri e al contempo diminuiscono del -2,1% i premi totali.

Diminuisce il premio delle polizze RC auto

Per l’undicesimo anno consecutivo diminuiscono i premi contabilizzati dalle compagnie, segnando un -2,1% rispetto al 2021.

A questo dato però va sommato anche un calo dello 0,9% nel numero di veicoli assicurati, che sommati hanno generato 250 milioni di euro in meno di valore assoluto delle polizze.

Questa diminuzione porta le polizze RC auto in Italia in linea con quelle degli altri paesi UE, a 40€ in più rispetto la media europea. Storicamente le polizze italiane sono state decisamente più costose: nella media tra 2008 e 2012 erano più care di 213€ rispetto alla media di Germania, Francia, Spagna e UK.

Marzo 2012 è stato l’apice per il costo delle polizze: 567€ di media. Salta all’occhio quindi come in 10 anni ci sia stato un impressionante taglio di 200€ (36% in valore) che ha portato alla media di 364€ del 2022.

Aumenta il costo dei sinistri

Il costo dei sinistri è aumentato sensibilmente nel 2020 allo scoppio della pandemia. Se infatti nel 2019 il costo medio di un sinistro (danni a cose + danni a persone) era di 4.348€, praticamente invariato dal 2015, nel 2020 è balzato a 4.918€.

Se poi dividiamo il valore per le due tipologie di danni, vediamo come è aumentato drasticamente il valore dei danni a persone:

  • 2019: 17.112€ +0,5%
  • 2020: 20.690€ +20,9%
  • 2021: 19.709€ -4,7%
  • 2022: 20.543€ +4,2%

In proporzione, anche il valore dei danni a cose è aumentato di più del 10%:

  • 2019: 1.198€ +0,9%
  • 2020: 2.257€ +13%
  • 2021: 2.236€ -0,9%
  • 2022: 2.314€ +3,5%

Nel conteggio della statistica vengono calcolati gli importi pagati nel 2022 più quelli riservati che verranno liquidati nell’anno successivo.

Questo aumento sensibile del costo del sinistro medio si può ricondurre a 3 fattori importanti:

  1. l’aumento dei sinistri in totale, seppur lieve: nel 2022 si registra un +3%, per un totale di 1.816.843 di eventi denunciati con seguito
  2. la crescita dell’inflazione che si è tradotta un aumento del costo della manodopera e dei pezzi di ricambio
  3. l’adeguamento degli importi per il risarcimento del danno biologico di lieve entità (fino a 9 punti di invalidità permanente), che da aprile 2022 sono aumentati in media del 7%

Le provincie più virtuose e sicure

Numeri alla mano, purtroppo rimangono ancora alti i numeri dei sinistri legati alla circolazione stradale: su 100 assicurati nel 2022 ci sono stati mediamente 5,1 sinistri. 70.554 sinistri in totale (+7,1%), di cui 28.914 con lesioni (+8,4%) e 1.362 mortali (+7,8%).

Chiudiamo però con dei dati positivi, menzionando quali sono state le provincie che nel 2022 hanno registrato una frequenza di sinistri (numero di sinistri su veicoli circolanti) più bassa della media nazionale.

  1. Rovigo in cima alla classifica con 3,09 sinistri ogni 100 veicoli
  2. Pordenone ha registrato 3,32 sinistri ogni 100 veicoli
  3. Gorizia invece 3,4 sinistri ogni 100 veicoli

Miglioramento e personalizzazione

Questi dati segnano sicuramente un momento in cui le compagnie devono adeguarsi ad un flusso di cassa minore e di conseguenza ottimizzare i loro servizi e processi. Tecnologia e personalizzazione del prodotto finale saranno due elementi di svolta per chi saprà adeguarsi in questo momento di cambiamento.

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