RCA: la presunzione iuris tantum del 2054

Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. Questa è la novella del primo comma dell’art. 2054 del codice civile alla quale gli ermellini della

Cambia il vento, cambia il tempo, sento l’inverno alle mie spalle

Cambia il vento, cambia il tempo, sento l’inverno alle mie spalle è il testo di una canzone di Angelo Branduardi che vorremmo identificasse quest’ultime due settimane di letteratura giurisprudenziale nel mondo del risarcimento del danno derivante da circolazione stradale. Certo siamo in attesa del DDL Concorrenza, DDL Gelli e valutazione proposta Bonafede ma  ci auguriamo

Premorienza: liquidazione della polizza vita agli eredi

Gli Ermellini di Piazza Cavour, con la sentenza nr 12910/2015 della III Sezione Civile, hanno integralmente superato e rivisto i criteri da adottare per la liquidazione di una polizza vita in favore degli eredi beneficiari. Sino ad allora il criterio che solitamente veniva adottato era quello della ripartizione in egual misura del capitale assicurato tra

Risarcimento microlesioni ancora in calo.

Il comma 5 dell’art. 139 del Codice delle Assicurazioni (D.Lgs 209/2005) prevede che gli importi relativi al risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità, derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti (e anche per la responsabilità medico sanitaria dopo Balduzzi), siano aggiornati annualmente con decreto del Ministro

Incidente stradale per non avere colpa bisogna prevedere l’irresponsabile comportamento altrui

Gli ermellini di Piazza Cavour della IV Sezione Penale, con la sentenza nr  34462/2016 ci ricordano che la giurisprudenza non esonera da colpa il conducente che faccia affidamento sul rispetto delle regole sulla circolazione stradale ad opera di altri utenti poiché le norme sulla circolazione stradale ad opera di altri utenti poiché le norme sulla

L’infortunio col mezzo privato è in itinere solo necessitato

L’infortunio occorso a bordo del mezzo di trasporto privato può essere considerato in itinere, e rientra tra le garanzie dell’INAIL, quando gli orari dell’esistente servizio di trasporto pubblico e gli orari di lavoro sono incompatibili tra loro. Cosi stabilisce e ribadisce la Corte di Cassazione con la sentenza nr 13950 del 07 luglio 2016, dello