La polizza RCA copre anche in caso di azione dolosa del conducente

A sancirlo sono gli ermellini della Terza  Sezione Civile della Corte di Cassazione con la pronuncia nr 20786 depositata lo scorso 20 agosto. Il caso è risalente al 26 agosto del 2000 quando il conducente di un autovettura eseguiva manovra di retromarcia per investire dolosamente la sua controparte, provocandogli gravissime lesioni. Veniva condannato per tentato

Le prove del sinistro nella circolazione stradale

Più volte in passato abbiamo discusso sulla validità della constatazione amichevole e dell’opportunità dell’equo apprezzamento del giudice di quanto in essa contenuto (vedi https://www.emmegirisarcimenti.com/ancora-una-pronuncia-della-cassazione-sulla-validita-della-constatazione-amichevole-di-incidente/ ; https://www.emmegirisarcimenti.com/ancora-una-conferma-da-parte-della-cassazione-circa-lapprezzamento-del-giudice-del-contenuto-della-constatazione-amichevole-dincidente/ ; https://www.emmegirisarcimenti.com/la-dichiarazione-confessoria-del-danneggiante-sola-non-costituisce-prova/ ; https://www.emmegirisarcimenti.com/se-i-trasportati-non-sono-indicati-sulla-cai-non-sono-risarcibili/ ) Torniamo a farlo commentando una recente sentenza della Corte di Cassazione e, più precisamente, la nr 4010 del 20.02.2018. Gli ermellini di Piazza Cavour

Il trasportato può AGIRE sempre contro la compagnia del vettore

Come si suol dire una sentenza che ci voleva! Un chiarimento tanto atteso quello della corretta interpretazione dell’art. 141 del codice delle assicurazioni. E’ arriva dalla Corte di Cassazione, III sezione civile, con la pronuncia numero 17477 del 2017. Questi i fatti: “R.A. conveniva in giudizio la propria compagnia di assicurazioni per la r.c.a., Axa,

Il fermo tecnico non è in re ipsa. Che sia danno emergente o lucro cessante va allegato e documentato. Parola di Cassazione.

Circa un anno e mezzo fa ci trovavamo a commentare – con più di qualche perplessità –  la sentenza 20620/2015 della III Sezione Civile della Cassazione, circa la risarcibilità del fermo tecnico a seguito di un danno da circolazione stradale. Ci torniamo oggi, per dovere di cronaca. Un’altra pronuncia infatti, la 13718 del 2017, conferma

La responsabilità dei robot

La responsabilità delle persone è ben definita dai codici e dalle leggi che regolano le nostre società, ma se un robot o un software dovesse causare dei danni per un errore di calcolo, chi ne risponde? Ci offre un ulteriore spunto di riflessione su questo tema Rocket Lawyer, un servizio statunitense specializzato nella consulenza legale

Ddl concorrenza: novità per i testimoni di incidenti stradali

Il ddl concorrenza che è stato recentemente approvato dal Senato prevede importanti novità riguardanti l’identificazione dei testimoni di incidenti stradali, aggiungendo, se il testo del ddl dovesse rimanere questo, 3 commi all’art. 135 del codice delle assicurazioni private. Art. 6 – Identificazione dei testimoni di sinistri con soli danni a cose L’articolo 6 del disegno