Primo incidente con torto per la Google Car

Lo scorso settembre pubblicavamo un articolo sulle auto a guida automatica dal titolo: “Automobili senza pilota. Futuro prossimo o remoto?”  Per quanto futuristico possa sembrare, la macchina senza pilota è in produzione già dalla metà degli anni 90, presso l’Università di Parma. Il modello si chiamava Argo. Berlina costruita su base Lancia Thema. Ma il

La liquidazione del danno biologico permanente va parametrata alla durata effettiva della vita residua

Il risarcimento del danno biologico permanente è parametrato sulla ipotetica e statistica residua durata della vita del soggetto danneggiato ma, quando questa è nota al momento del risarcimento, il valore dovrà essere adeguato alla effettiva durata della vita dal momento dell’illecito. Ovvero, se il soggetto danneggiato muore per cause estranee all’illecito che ha conseguito le

Il contratto di assicurazione deve essere redatto in modo chiaro e comprensibile

“Il contratto di assicurazione deve essere redatto in modo chiaro e comprensibile. Ne consegue che, al cospetto di clausole polisenso, è inibito al giudice attribuire ad esse un significato pur teoricamente non incompatibile con la loro lettera, senza prima ricorrere all’ausilio di tutti gli altri criteri di ermeneutica previsti dagli artt. 1362 e ss. c.c.,

La compagnia che ritarda il risarcimento paga pegno

Esemplare e ci auguriamo non isolata, condanna da parte del tribunale di Tivoli nei confronti di due compagnie assicurative che hanno ingiustificatamente negato il risarcimento ad un pedone investito da una automobile, costringendolo alla lite giudiziaria per vedere riconosciuti i propri diritti. A seguito di questo atteggiamento dilatorio, che sfrutta il divario del potere economico

RCA: in caso di controllo fa fede il certificato di assicurazione

Una circolare del Ministero dell’Interno chiarisce alle questure le modalità per la verifica della copertura assicurativa RC Auto, all’indomani della dematerializzazione del contrassegno assicurativo. Dicono dal Viminale: “.. Da tale data, pertanto, la copertura assicurativa di un veicolo a  motore è comprovata dal certificato di assicurazione, che il conducente dovrà continuare ad avere con sé,

L’offerta di risarcimento non è ammissione di responsabilità

Troviamo in rete, un commento ad una interessante sentenza della Corte di Cassazione, che ci riserviamo di pubblicare quanto prima: la numero 24205 del  27.11.2015. Gli ermellini di Piazza Cavour sostengono che l’offerta di risarcimento della compagnia assicurativa in ambito di responsabilità civile automobilistica non costituisce una ammissione di responsabilità né un riconoscimento di debito

Il comportamento incauto e scorretto del pedone scagiona il conducente investitore.

“La corte territoriale ha fatto corretta applicazione sia della presunzione di responsabilità in capo al conducente, ex art. 2054 primo comma c.c., sia dei limiti di essa, fissati dalla stessa norma, ritenendo, con valutazione in fatto non in questa sede rinnovabile, che il comportamento del pedone fu a tal punto imprevedibile, oltre che imprudente, da