L’offerta di risarcimento non è ammissione di responsabilità

Troviamo in rete, un commento ad una interessante sentenza della Corte di Cassazione, che ci riserviamo di pubblicare quanto prima: la numero 24205 del  27.11.2015. Gli ermellini di Piazza Cavour sostengono che l’offerta di risarcimento della compagnia assicurativa in ambito di responsabilità civile automobilistica non costituisce una ammissione di responsabilità né un riconoscimento di debito

Il comportamento incauto e scorretto del pedone scagiona il conducente investitore.

“La corte territoriale ha fatto corretta applicazione sia della presunzione di responsabilità in capo al conducente, ex art. 2054 primo comma c.c., sia dei limiti di essa, fissati dalla stessa norma, ritenendo, con valutazione in fatto non in questa sede rinnovabile, che il comportamento del pedone fu a tal punto imprevedibile, oltre che imprudente, da

Le franchigie in RCA demolite dai giudici di merito

Giudice di Pace di Pinerolo sentenza nr 262/15 del 24 agosto 2015 Genertel la compagnia interessata da questa sentenza che demolisce la clausola che prevede il raddoppio della franchigia su atto vandalico per la riparazione per una carrozzeria non “amica”. “la clausola in oggetto deve ritenersi vessatoria. La vessatorietà non ne comporta, sic et simpliciter,

Le franchigie in RCA demolite dai giudici di merito

Giudice di Pace di Bologna sentenza nr 3233/2015 3 novembre 2015 Il caso riguardava l’applicazione da parte di AXA della franchigia del 10% sull’importo di riparazione del danno auto perché il proprietario aveva scelto una carrozzeria estranea al circuito delle fiduciarie di compagnia. “Si rileva che parte attrice ha svolto la propria domanda ex art.

Aumenta la frequenza sinistri nel primo semestre 2015

Ania Trends ha pubblicato i dati assicurativi del I semestre 2015. Tra gli indicatori R.C. Auto si registra un leggero incremento, dopo quattro anni consecutivi di contrazione, della frequenza sinistri. Da 5,46% dello stesso periodo dello scorso anno si passa a 5,50%. L’incremento, dovuto alla maggiore circolazione dei veicoli grazie ai minor costi del carburante,

Il contrassegno va in pensione

Da domenica scorsa non c’è più l’obbligo di esposizione del contrassegno assicurativo sul parabrezza delle nostre auto. Decade pertanto anche il rischio di sanzione ex art. 181 del Codice della Strada per mancata esposizione dello stesso. Restano invece valide le prescrizioni  e le sanzioni di cui all’art. 193 per chi verrà “pizzicato” a circolare sprovvisto della

Focus sul DDL Concorrenza: art. 8 il danno non patrimoniale di lieve entità

La nuova formulazione dell’articolo 139 del Codice delle Assicurazioni, ribadisce la necessità dell’accertamento strumentale quale conditio sine qua none al suo ristoro. Permette la personalizzazione fino ad un massimo del 20%, laddove le conseguenze dell’evento lesivo abbiano ripercussioni in pejus su specifici aspetti dinamico relazionali del soggetto danneggiato ma, non prevede il ristoro del danno