Assicuratori e danno antieconomico: che fare?

Si può completare ulteriormente il servizio di agenti e sub-agenti ai propri clienti? Se l’auto di un tuo cliente è stata danneggiata per responsabilità di terzi e il costo della riparazione supera il suo valore commerciale, allora ha subito quello che è definito un danno antieconomico. In questi casi la compagnia assicurativa riconosce al danneggiato

RCA: la presunzione iuris tantum del 2054

Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. Questa è la novella del primo comma dell’art. 2054 del codice civile alla quale gli ermellini della

Poco ubriaco (0,96) niente condanna

Per la tenuità del fatto è prevista l’esclusione della punibilità dall’art. 131bis del codice penale. E su tale assunto gli ermellini del “palazzaccio” hanno accolto il ricorso di un automobilista condannato per il reato di guida in stato di ebrezza. La sentenza è la nr 43854 del 17 ottobre 2016 della IV Sezione Penale della

Incidente in stato di ebrezza, l’aggravante scatta anche in assenza di danni

Il comma IIbis  dell’art. 186 del Codice della Strada prevede il raddoppio delle sanzioni per il conducente ebro che provoca un incidente stradale oltre alle sanzioni accessorie quali il fermo amministrativo del veicolo o la revoca della patente quando il tasso alcolemico accertato superi 1,5 grammi per litro. La Corte di Cassazione, IV Sezione Penale,

Risarcimento microlesioni ancora in calo.

Il comma 5 dell’art. 139 del Codice delle Assicurazioni (D.Lgs 209/2005) prevede che gli importi relativi al risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità, derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti (e anche per la responsabilità medico sanitaria dopo Balduzzi), siano aggiornati annualmente con decreto del Ministro

Dematerializzazione… all’italiana

Lo scorso 19 ottobre entrava in vigore la cessazione dell’obbligo di esposizione del contrassegno assicurativo per i veicoli a motore. L’iniziativa annoverava tra le finalità di quella di ridurre finalmente il numero di veicoli in circolazione senza assicurazioni, consentendo il nuovo sistema, di poter verificare la copertura attraverso strumentazioni  e varchi elettronici. Come spesso accade

Il terzo trasportato è sempre risarcito dalla compagnia del vettore

Per alcuni, il titolo di questo articolo può essere catalogato come un ovvietà! Basta leggersi l’art. 141 del codice delle assicurazioni che, per completezza di informazione, recita così: (Risarcimento del terzo trasportato) Salva l’ipotesi di sinistro cagionato da caso fortuito, il danno subito dal terzo trasportato è risarcito dall’impresa di assicurazione del veicolo sul quale

Aia: il grande fratello dell’IVASS

Aia non è un esclamazione ma l’acronimo di archivio integrato antifrode. La superanagrafe dell’IVASS, l’istituto di vigilanza per le assicurazioni private, nato per contrastare in maniera maggiormente efficace il fenomeno delle frodi ai danni delle assicurazioni. Le compagnie assicurative stesse (italiane ed europee), anche quelle che gestiscono i danni per conto del Fondo di Garanzia