Mar 8, 2017 in De iure condito, La sicurezza dei nostri figli non è un gioco, La strada non è una pista di

In un video del TG3, Giordani Biserni, presidente di ASAPS, commenta i dati che descrivono una situazione preoccupante per la sicurezza dei bimbi a bordo delle auto: il 65% dei genitori ammette di non usare sempre il seggiolino, il 27% di usarlo in modo scorretto e l’8% di non usarlo mai.

Gli 11.000 bambini feriti e i 39 morti nel 2015 dovrebbero far riflettere sulle abitudini in materia di sicurezza, che appare ancora come una cosa che non è scontata. Già la famiglia Barbatosta ci aveva aiutato a sensibilizzare i nostri lettori sulla questione delle conseguenze di un’incidente stradale sull’esile fisico dei più piccoli. “Un bambino che pesa 15kg in un urto frontale a 40-50 km/h viene scagliato in avanti con una forza di quintali: nessuno riuscirebbe a trattenerlo” commenta Biserni, che aggiunge “perché d’inverno ci preoccupiamo di fargli indossare una maglia di lana in più per proteggerlo dal freddo ma in macchina non ci preoccupiamo di mettergli le cinture?”. Il presidente di ASAPS fa cadere l’accusa non solo sui genitori distratti, ma anche sui legislatori: perché, per esempio, si paga solo l‘iva del 4% sulle figurine dei calciatori mentre sui seggiolini rimane al 22%? Non sarebbe il caso di investire e incentivare l’acquisti di sistemi di sicurezza migliori aiutando le famiglie?

I capricci dei bambini che non voglio rimanere legati, anche nei tratti brevi, possono costare gravi lesioni in caso di incidente. Abbiamo già affrontato la questione parlando degli aggiornamenti dei regolamenti europei e come gestire il trasporto dei bambini in inverno.

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