Giu 14, 2018 in Bonus & Malus di

La condotta del ciclista che, in violazione alle norme del codice della strada, investe un pedone è riconducibile alla fattispecie di reato di lesioni personali colpose. La condanna è stata confermata dalla Corte di Cassazione, sezione IV penale, con la sentenza n. 12635/18, depositata il 19 marzo di quest’anno.

Il fatto: un ciclista veniva dichiarato colpevole del reato di lesioni colpose per aver investito un anziano pedone che, nonostante stesse percorrendo la strada sulla propria destra veniva colpito di spalle dalla bicicletta al termine di una leggera discesa in curva e cadeva a terra riportando lesioni guaribili in 20 giorni.

La Corte di Cassazione condivide in primo luogo l’argomentazione con cui il Giudice di Pace, prima, e il Tribunale poi, hanno collocato il comportamento del ricorrente nell’ambito della violazione della novella dell’art. 140 del codice della strada che impone agli utenti della strada una condotta tale da «non costituire pericolo o intralcio per la circolazione ed in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale».

Si tratta di una responsabilità per colpa generica dovuta ad imprudenza e negligenza in quanto l’utente della strada ha l’obbligo di ispezionare costantemente la strada e adeguare la velocità alle condizioni oggettive della stessa e del traffico in modo da potersi arrestare in sicurezza di fronte ad un ostacolo prevedibile.

Nel caso di investimento di un pedone, la giurisprudenza esclude la colpa dell’investitore solo nel caso in cui risulti la condizione oggettiva dell’impossibilità di avvistamento del pedone, circostanza nel caso di specie non riscontrata.Un caso davvero interessante che spesso può sembrare a noi estraneo ma che rappresenta un rischio che tutti possiamo correre ogni giorno alla guida della nostra bicicletta.

Ecco perché vi lasciamo con 3 consigli per dormire sonni tranquilli.

1-    ASSICURATEVI CON UNA POLIZZA RESPONSABILITA’ CIVILE VERSO TERZI CHE COMPRENDA I FATTI DELLA VOSTRA VITA PRIVATA E CON UN MASSIMALE ADEGUATO.

2-    QUANDO CORRETE IN BICI FATE MOLTA ATTENZIONE  A Ciò CHE VI CIRCONDA E QUINDI NO A CELLULARI E A QUALSIASI FONTE DI DISTRAZIONE.

3-    SE VI DOVESSE CAPITARE… FERMATEVI !!! L’OMISSIONE DI SOCCORSO è UN REATO GRAVE E SPESSO CHIAMARE SUBITO I SOCCORSI Può SALVARE UNA VITA, INVECE NON FARLO ROVINEREBBE LA VOSTRA.