Feb 2, 2016 in Bonus & Malus, De iure condito di

aula_emiciclioSul DDL concorrenza di cui molto abbiamo parlato in passato, ora all’esame delle Commissioni del Senato, si è abbattuta una pioggia di emendamenti, oltre 1200.

Non tutti riguardano le riforme del settore RC Auto ma sicuramente questo rappresenta uno dei temi più caldi. Tra le previsioni funeste dell’ANIA che ha già messo le mani avanti circa i futuri aumenti dei premi a causa del mancato accoglimento delle loro proposte (pro domo sua e a scapito dei danneggiati e dei riparatori indipendenti) spunta un emendamento, battente bandiera pentastellata, forza italia e sel, che riporterebbe la prova delle micro lesioni all’accertamento clinico e non necessariamente a quello strumentale. Insomma, via il 3 ter e 3 quater tanto dibattuti nelle aule giudiziarie. Ecco che l’ANIA infuria come il toro allo sventolio del drappo rosso. D’altronde, dopo le modifiche al 139, il risparmio delle compagnie è stato di oltre un miliardo all’anno!

E’ ancora aperto il dibattito sul risarcimento in forma specifica, ovvero l’obbligo per l’assicurato di portare la vettura presso un riparatore convenzionato con la compagnia e non dove vuole! Come pure sul termine per la presentazione dei testimoni oculari e delle richiesta di risarcimento.

Mentre, purtroppo, non è in discussione la validità delle registrazioni della cosiddetta “scatola nera” come piena prova anche in giudizio.

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