Nov 6, 2017 in La sicurezza dei nostri figli non è un gioco di

Troppo spesso i media ci hanno fatto rabbrividire diffondendo notizie di cronaca che narravano di imprevedibili quanto nefasti episodi di vuoti di memoria di genitori che dimenticano i figli a bordo delle auto in sosta. Con epiloghi drammatici e inimmaginabili.

Ecco allora che la corsa tecnologica che sta vorticosamente trasformando i nostri tempi e tracciando un futuro sempre più hi tech e iper connesso, stavolta assume una valenza ed uno scopo sociali.

La collaborazione tra Samsung e Chicco ha dato vita a BebèCare, con lo scopo di offrire una serie di dispositivi, alcuni dei quali già presenti nelle nostre case, resi però più intelligenti e funzionali.

Siamo nell’era dell’Internet degli oggetti, o per essere esterofili modaioli, Internet of things abbreviato IoT. L’Internet delle cose è una possibile evoluzione dell’uso della rete: gli oggetti (le “cose”) si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri. Le sveglie suonano prima in caso di traffico, le scarpe da ginnastica trasmettono tempi, velocità e distanza per gareggiare in tempo reale con persone dall’altra parte del globo, i vasetti delle medicine avvisano i familiari se si dimentica di prendere il farmaco. Tutti gli oggetti possono acquisire un ruolo attivo grazie al collegamento alla rete.

E proprio in questa direzione che nascono i seggiolini per auto Oasys 0+ e Around U, che sono dotati di sensori capaci di rilevare la presenza del bambino e dialogano poi con un’app per smartphone attraverso un scheda di rete Bluetooth evitando così che eventuali vuoti di memoria si trasformino in drammi. Il meccanismo è tanto semplice quanto geniale. Se il genitore si allontana dimenticando il bimbo sul seggiolino il sensore di cui questo è dotato, dialoga con un APP installata sul proprio device mobile, che attiva un alert di primo livello. Se questo viene ignorato o disabilitato parte un allarme e un sms a tutti i numeri di cellulare pre registrati nell’APP stessa (l’altro genitori, nonni, zii, etc ).

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