Ott 1, 2018 in Bonus & Malus di

Il comportamento del minore che vede la violazione delle regole del vivere civile e, che assume di per se’ un indice di pericolosità o comunque d’ inadeguatezza tale da poter imputare ai genitori manchevolezze oggettive nel processo educativo, prevede la piena responsabilità del genitore ai sensi dell’art. 2048 codice civile in qualità di tutore ed educatore.

Questo rischio viene notevolmente sottovalutato!

Spesso siamo portati a vedere i nostri piccoli come esseri innocenti e non in grado di causare danni gravi ma, i fatti ci dimostrano il contrario.

Facciamo un esempio:

Vostro figlio di 9 sulla pista da sci, dove vi state godendo la settimana bianca, in una discesa a spazzaneve incrocia inavvertitamente i suoi sci con quelli di un altro malcapitato avventore dell’impianto, causandone la caduta e gravi lesioni.

Di primo acchito potrebbe sembrarti assurdo ma, è davvero così improbabile? O meglio, domandatevi: è così impossibile che quello che per mio figlio è un gioco innocente possa causare danni anche gravi a qualcuno?

Ma cosa rischia il genitore, in questo caso specifico? Senza dilungarsi in calcoli complicati vi basti sapere che non è impossibile superare il milione d’euro di risarcimento.

Il lavoro del genitore in una società iper complessa come quella attuale è sicuramente impegnativo. E oggi i nuovi strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione aumentano i rischi per il comportamento scorretto dei figli minori. O forse non ti è mai venuto in mente che tuo figlio potrebbe violare la privacy o ledere l’immagine e la dignità di un compagno/a sui social media?

Cosa si può fare quindi (oltre al massimo impegno nell’educazione dei figli) per mettersi al riparo da certi eventi infausti? Assicurarsi!

La garanzia che va a acquistata è la RC del Capofamiglia che tutela da molti piccoli-grandi imprevisti della vita di tutti i giorni. In altri termini, copre le richieste di risarcimento derivate da azioni di carattere quotidiano, avanzate da terzi verso tutti i componenti di una famiglia. A dispetto del nome, infatti, l’assicurazione non riguarda soltanto il capofamiglia, individuato materialmente in colui che sottoscrive la polizza, ma anche i suoi familiari (solo quelli che coabitano con lui), eventuali collaboratori domestici e persino gli animali da compagnia.

La polizza Rc capofamiglia in oltre copre sia i danni a terzi, come lesioni o decessi, che i danni ai loro beni. Sono esclusi i danni derivanti dalla guida di veicoli a motore e quelli dall’esercizio di un’attività professionale, poiché in entrambi i casi esiste altra apposita garanzia.

Un bonus per voi: due suggerimenti importanti  su come assicurarsi al meglio per la responsabilità civile del capofamiglia.

  • Scegliete il massimale più alto, ovvero il massimo rischio che la compagnia del vostro assicuratore è disposta ad assumersi. Se attualmente avete 500.000 € di massimale correte ad aumentarlo almeno a 2.500.000 €. Meglio spendere 30€ oggi anziché molti di più un domani!
  • Verificate che la polizza comprenda la custodia dei minori di terzi. Infatti quando organizzate la festa di compleanno di vostro figlio, ricordate che gli amichetti che vi vengono affidati dai genitori sono sotto la vostra custodia e quindi di conseguenza sotto la vostra Responsabilità !
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