Euro NCAP compie 20 anni

Euro NCAP festeggia 20 anni di crash test: dal 1997 ad oggi sono state testate 1800 vetture e sono state pubblicate 630 valutazioni. Nel video creato per festeggiare queste due decadi di esperimenti e progressi tecnologici, si possono vedere come sia aumentata la sicurezza a bordo delle auto: la Rover 100 del video fu una delle prime auto testate perché al tempo era molto diffusa, ed ottenne solo una stella su 4. L’Honda Jazz invece è stata valutata nel 2015 come un’auto da 5 stelle.

Prima dei test Euro NCAP le uniche informazioni sulla sicurezza dei veicoli erano fornite dagli stessi costruttori, che si limitavano a rispettare gli standard minimi dettati dalla legge. Con l’inizio delle valutazioni indipendenti, i consumatori ebbero a disposizione un ulteriore criterio per scegliere l’auto giusta alle loro necessità e oggi 9 auto su 10 presenti sul mercato europeo sono testate dall’ente.

Max Mosley, primo Chairman di EuroNCAP, dice:

“A distanza di 20 anni da quello che iniziò come un programma controverso e discusso, rifiutato dai costruttori e i cui standard di sicurezza erano ritenuti non realistici, Euro NCAP è divenuto parte integrante del filone automobilistico. Si sono evitati migliaia di incidenti mortali, la domanda di sicurezza da parte dei consumatori è cresciuta, i costruttori competono per ottenere i migliori risultati nei test e gli standard per la sicurezza delle vetture continuano a perfezionarsi.”

Oggi le auto possono ottenere due valutazioni: la prima è per i sistemi di sicurezza di serie, la seconda valuta invece il Safety Pack, se disponibile, ovvero un sistema di sicurezza opzionale (come la frenata automatica di emergenza) che va ad implementare la prima valutazione.

Si stima che sono 78.000 le vite salvate grazie ai progressi dei sistemi di sicurezza testati da Euro NCAP: questi numeri positivi però non fanno abbassare la guardia al segretario generale Michiel Van Ratingen che dichiara: “Il nostro obiettivo è migliorare ulteriormente la sicurezza su strada nei prossimi 20 anni, non solo per i passeggeri, ma per tutti gli utenti della strada. Rispetto agli inizi, nel 1997, abbiamo già testato numerosi altri aspetti della sicurezza delle vetture e proseguiremo decisi in questa direzione. Il prossimo anno testeremo i sistemi in grado di rilevare e prevenire incidenti che coinvolgano ciclisti e stiamo mettendo a punto una tabella di marcia molto impegnativa la cui realizzazione è prevista per il periodo 2020 – 2025.”